IHS

Esercizi Spirituali di Sant'Ignazio
di Loyola

Ad maiorem Dei gloriam

Cinque giorni di silenzio per rispondere alla sola domanda che non si può rinviare: perché sono al mondo?

L'uomo è creato per lodare, riverire e servire Dio nostro Signore, e mediante questo salvare la propria anima.
Esercizi Spirituali  ·  EE.SS. 23

Cinque Giorni... Un'Eternità

«Sant'Ignazio di Loyola ricevette l'ispirazione degli Esercizi dalla Santa Vergine durante il suo lungo ritiro alla grotta di Manresa (1522) e li compose in un testo autografo. Da allora iniziò a darli e a farli dare regolarmente dai suoi confratelli, ottenendo frutti di conversione e di santificazione straordinari.

Quasi non ci sono parole per dire la grandezza degli Esercizi: sono così ricchi di doni spirituali, di grazie, di consolazioni e di aiuti soprannaturali che ci si stupisce di come, facendo in fondo così poco, si possa ottenere tanto.

Cinque giorni... un'eternità. Cinque giorni sono pochi, ma diventano preziosi se in essi si impara qualcosa che illuminerà tutto il resto della nostra vita.»

Un metodo, non un'atmosfera

Non sono giorni di riposo.
Sono giorni di lavoro sull'anima.

Sant'Ignazio non ha scritto un libro da leggere, ma un manuale di esercizi — come si dice esercizio del corpo — da compiere sotto la guida di un sacerdote. Il metodo è verificato da quattro secoli di santi e non richiede alcuna preparazione: soltanto la volontà di darsi cinque giorni interi.

I

Silenzio integrale

Si tace dall'inizio alla fine: durante i pasti, nei corridoi, nelle passeggiate. Non è severità: è la condizione perché Dio si faccia sentire. Quasi tutti lo temono prima di arrivare, e quasi tutti lo rimpiangono partendo.

II

Meditazione metodica

Cinque meditazioni al giorno, predicate e poi riprese personalmente. Non conferenze da ascoltare: materia da lavorare con l'intelligenza, la memoria e la volontà, secondo lo schema che Sant'Ignazio ha fissato.

III

Una decisione

Gli Esercizi tendono a un frutto concreto: mettere ordine nella propria vita, fare una buona confessione, scegliere il proprio stato. Si parte con qualcosa deciso, non con una bella impressione.

Il cammino

Le quattro Settimane

Nei ritiri predicati di cinque giorni le quattro tappe restano tutte, ridotte nella durata ma non nell'ordine: ciascuna prepara la seguente, e nessuna si può saltare.

  1. IEE.SS. 45–72

    Purificazione

    Il fine per cui l'uomo è creato; la gravità del peccato; la morte, il giudizio, l'inferno. È la Settimana più temuta e la più liberante: culmina di norma in una confessione fatta con calma, spesso dopo molti anni.

  2. IIEE.SS. 91–189

    Il Regno di Cristo

    La chiamata del Re, l'Incarnazione, la vita nascosta. Al centro, le due meditazioni che hanno formato generazioni di cristiani: i Due Stendardi e i tre gradi di umiltà. Qui si compie l'elezione, cioè la scelta.

  3. IIIEE.SS. 190–217

    La Passione

    Seguire Nostro Signore dall'Ultima Cena al Calvario, per imparare a portare la propria croce con Lui e non accanto a Lui. È la Settimana che dà solidità a quanto è stato deciso.

  4. IVEE.SS. 218–237

    La Risurrezione e l'amore

    La gioia del Risorto e la Contemplazione per ottenere l'amore, con la quale gli Esercizi si chiudono: riconoscere che tutto è dono, e restituire tutto. «Prendete, Signore, e ricevete tutta la mia libertà.»

Casa di ritiro spirituale

Tavola I — La cappella della casa di ritiro al mattino, prima della prima meditazione.

La giornata

Un orario preciso, perché l'anima si riposa nell'ordine.

Nulla è lasciato all'improvvisazione: campana, meditazione, Messa, silenzio. Sapere in anticipo che cosa si farà libera la testa dal dover decidere, e le permette di occuparsi di una cosa sola.

6.00Sveglia
6.30Angelus e prima meditazionepredicata
7.30Santa Messa
8.30Colazione
9.30Seconda meditazione
10.45Lettura spirituale, visita al Santissimo
11.30Terza meditazione
12.30Pranzoin silenzio, con lettura
13.30Riposo, confessioni, direzione
15.00Quarta meditazione
16.15Via Crucis
17.15Quinta meditazione
18.15Rosario e benedizione eucaristica
19.15Cena
20.30Punti della meditazione del mattino
21.30Silenzio della notte

Orario indicativo. Ogni casa di ritiro conferma il proprio programma all'iscrizione.

La crisi e il rimedio

In un mondo che chiama il male bene, la prima battaglia è salvare la propria anima.

I Due Stendardi — Il Re Eterno e il nemico

Viviamo in un'epoca di profonda decadenza: il peccato viene celebrato come virtù, l'orgoglio personale è eretto a legge e il mondo pretende che Dio Si adegui all'uomo, non l'uomo a Dio. In questo clima, abnegare se stessi e portare la croce dietro a Cristo viene deriso come una follia.

A questa apostasia della società si somma una terribile crisi nella Fede: la perdita del senso del Santo Sacrificio e il ridimensionamento dei Novissimi (morte, giudizio, inferno) hanno lasciato innumerevoli anime senza bussola e senza difese.

Gli Esercizi Spirituali di Sant'Ignazio non sono un'evasione dal mondo, ma l'arma necessaria per combatterlo. Rimettono la creatura davanti al Creatore, ristabiliscono l'ordine della grazia e ridanno all'anima la forza di militare sotto lo Stendardo di Cristo Re per guadagnare la salvezza eterna.

Prossimi Esercizi

Calendario e Iscrizioni

I corsi iniziano alle ore 12.00 del primo giorno e si concludono alle ore 13.00 dell'ultimo giorno. Seleziona il genere e la data desiderata.